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Stefano Radi

Stefano Radi

Ven 03 Marzo 2017

Capolinea

Capolinea

La presidenza Trump è iniziata. Con sommo disappunto delle elites finanziarie che hanno governato il mondo negli ultimi trent’anni e, ovviamente, dei loro gregari, acquartierati nei governi europei.

Lun 05 Dicembre 2016

E adesso BASTA!

E adesso BASTA!

Stamane il ragazzotto installato da più di due anni a Palazzo Chigi da l’ex presidente Napolitano, andrà a rimettere il mandato.

Mar 11 Ottobre 2016

Stand by

Stand by

Nella marea di balle profuse dai tg e dai giornali appare difficile destreggiarsi. Eppure il sentore di falsità, la puzza dell’imbroglio emana forte dalla carta stampata e l’incongruenza dei fatti, quando narrati, emerge dall’esposizione.

Dom 11 Settembre 2016

C’era una volta l’America

C’era una volta l’America

Le prossime elezioni americane occupano da mesi l’attenzione dei media. L’enorme spreco di denaro, i toni alti delle contrapposizioni tra i due principali candidati superstiti della campagna elettorale, non mancano di attirare l’attenzione delle masse europee e creare un’attesa via, via, più catalizzante verso la data ultima dell’elezione finale.

La politica estera degli USA, quella che coinvolge da decenni palesemente ed occultamente le sorti di molti Paesi del mondo, con le varie guerre ancora in corso, le sanzioni e le attività di una diplomazia onnipresente a tutti i livelli, catalizza anch’essa le attenzioni di milioni di osservatori, professionali, ma anche, sempre più di persone preoccupate per il proprio futuro e per la propria sicurezza.

Dom 04 Settembre 2016

Game is over

Game is over

Dopo molti mesi, il mainstream mondiale può diffondere un notizia senza censura:

l'impeachment della presidente del Brasile Dilma Roussef e' giunto al suo epilogo con la votazione che l'ha destituita, approvata a maggioranza da alcune decine di senatori, la cui collusione con le multinazionali ospitate nella nazione è ampiamente nota al popolo. Così l'ex vicepresidente Temer si è potuto subito insediare, prima di raggiungere gli altri capi di stato al G20 in programma in Cina.

Si tratta di un grande successo per la strategia imperiale delle multinazionali, che a Washington e Bruxelles hanno i loro quartieri generali.

Lun 18 Luglio 2016

Brexit Post

Brexit Post

Da oltre tre settimane i media si affannano a disegnare scenari foschi per il nostro futuro a seguito l’uscita della GB dalle UE, ma a parte l’attuazione della strategia della tensione su scala internazionale, vedi attentato di Nizza e mancato golpe in Turchia, nulla di particolare è accaduto nell’ambito economico.

Sab 25 Giugno 2016

Brexit Day

Brexit Day

Il referendum per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha avuto successo e la preoccupazione delle grandi banche d’affari, dei governanti mondiali, Obama in testa, che rappresentano non i loro popoli, ma l’interesse dei mangia denaro, era stata esternata ancor prima dell’inizio del voto.

La GB che non ha mai avuto l’euro, che dalla UE ha avuto solo benefici economici per l’agricoltura, l’industria, per gli scambi commerciali, per l’intermediazione finanziaria e ben altro ancora, ha deciso di andarsene.

Mar 31 Maggio 2016

I padroni della vita

I padroni della vita

Ad autunno voteremo per il referendum che sancirà se l’Italia sarà un Paese finalmente riformabile o se dovrà proseguire ad essere riformato con mezzi impropri, di volta, in volta, adeguati alla bisogna.

Il benessere della Nazione

La nostra grande stampa, quella che di giorno in giorno perde lettori, ma che beneficia di cospicui aiuti pubblici in nome di una libertà editoriale che esiste solo per le opinioni della proprietà dei giornali, ci assilla ormai da anni con il problema del debito pubblico. Se non è il nostro, all’ordine del giorno compare quello greco, quello irlandese o quello spagnolo, mentre i lettori più accorti e soprattutto poliglotti, che s’informano su altre fonti, constatano come siano USA e Giappone a detenere il record mondiale di indebitamento pubblico, platealmente ignorato dalle società di rating.

Lun 28 Marzo 2016

Bruxelles burning

Bruxelles burning

Difficile credere, anche per i più distratti osservatori, che a Bruxelles non sia andato in scena l’ultimo degli attentati organizzati, per fini molto distanti da quelli dichiarati, dai tempestivi attentatori del Daesh.

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